Antibiotico resistenza e agroalimentare: l’Italia maglia nera in UE. Quale direzione per il futuro?

allevamento avicolo

L’antibiotico-resistenza rappresenta una delle principali minacce alla salute pubblica globale, con profonde implicazioni per la salute pubblica. L’uso eccessivo o inappropriato di antibiotici, sia in medicina umana che veterinaria, ha accelerato l’emergere di batteri resistenti, rendendo le infezioni più difficili da trattare e aumentando il rischio di diffusione di malattie.

Il report

L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha pubblicato da pochi giorni il suo primo “Rapporto di sorveglianza su vendite e uso di antimicrobici in veterinaria” (ESUAvet), che analizza le vendite e l’uso di antimicrobici nella medicina veterinaria all’interno dell’Unione Europea. Questo rapporto fornisce dati essenziali per monitorare i progressi verso un uso prudente degli antimicrobici per la sanità animale.

Italia maglia nera in UE

Il dato più preoccupante? Tra i paesi monitorati, l’Italia è quello con il più alto volume di acquisti di antibiotici veterinari, seconda solo per un margine minimo a Cipro.

Un quadro europeo in miglioramento

Dal 2010, anno di avvio del monitoraggio ESVAC, l’UE ha registrato un calo del 50% nelle vendite di antibiotici veterinari. Nel 2023, gli antimicrobici per animali destinati alla produzione alimentare hanno rappresentato il 98,4% delle vendite totali di medicinali veterinari contenenti antibiotici. A livello europeo, il valore medio di vendita si attesta a 45,1 mg/kg di biomassa animale, ma l’Italia registra un dato fuori scala: 104,7 mg/kg, più del doppio della media UE (112 mg/kg per Cipro).

La distribuzione degli antibiotici venduti nel 2023:

  • 65%: Categoria D
  • 29%: Categoria C (da limitare, possibili alternative in medicina umana)
  • 6%: Categoria B (di importanza critica per la salute umana)

🎯 Obiettivi e sfide future

L’Unione Europea punta a dimezzare, rispetto ai dati del 2018, le vendite totali di antimicrobici destinati agli allevamenti entro il 2030, fissando come obiettivo un valore di 59,2 mg/kg. Sebbene dal 2018 l’Italia abbia ridotto le vendite, resta uno dei principali utilizzatori europei di antibiotici in campo veterinario, segnalando la necessità di un urgente cambio di rotta.

Un futuro sostenibile

📘 In “Nutrire il Bene” sottolineiamo l’importanza di un approccio etico nella filiera agroalimentare. La riduzione dell’uso di antibiotici negli allevamenti non solo tutela la salute degli animali, ma contribuisce anche a preservare l’efficacia di questi farmaci per l’uomo. Promuovere pratiche agricole responsabili, garantire il benessere animale e adottare misure preventive riduce la necessità di interventi farmacologici, contribuendo a contrastare l’antibiotico-resistenza.

È fondamentale che tutti gli attori coinvolti nella filiera agroalimentare, dai produttori ai consumatori, adottino comportamenti consapevoli e responsabili. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo garantire un futuro in cui gli antibiotici rimangano strumenti efficaci per la cura delle infezioni, salvaguardando la salute delle generazioni presenti e future.

📌 Il vero cambiamento non si misura solo in microgrammi. 👉 Serve un modello trasformativo, etico, coerente: il Sistema TRE-E.

Link di approfondimento:

https://www.ema.europa.eu/en/veterinary-regulatory-overview/antimicrobial-resistance-veterinary-medicine/european-sales-use-antimicrobials-veterinary-medicine-esuavet-annual-surveillance-reports

https://www.mealefood.com/nutrire-il-bene-crescita-personale-e-professionale-amazon/

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Punti chiave

Articoli correlati

sostanze chimiche in alimenti e packaging
Italia e PFAS: il decreto sulle acque potabili è un primo passo, ma è sufficiente?
L’Italia introduce nuovi limiti sui PFAS per le acque potabili, ma il decreto resta insufficiente. Greenpeace chiede standard più rigorosi e una strategia chiara per ...
Leggi l'articolo
gomme da masticare su un tavolo bianco
Microplastiche nei chewing gum: un problema sottovalutato
**Titolo:** Microplastiche nei chewing gum: un rischio per la salute? **Descrizione:** Uno studio rivela che i chewing gum rilasciano migliaia di microplastiche nella bocca. Gli ...
Leggi l'articolo
Cassone pieno di okara di soia
Upcycled Food: innovazione circolare nel settore agroalimentare e leva strategica ESG
Gli upcycled food valorizzano eccedenze e sottoprodotti alimentari, riducendo sprechi e generando valore economico e nutrizionale. Con un mercato in crescita e un forte impatto ...
Leggi l'articolo
felicità nel lavoro collaborazione
FELICITA’ E ORG ⚠️🌱👥 ✔️✔️ 🎯 ✨ 💡 🏋🏼 📣👉📍 📊 📈🥉 
Il World Happiness Report sottolinea l'importanza della felicità sul lavoro. "Nutrire il Bene" propone il Sistema TRE-E, un modello innovativo che unisce scienza della felicità ...
Leggi l'articolo
boccale di birra bionda
Un nuovo processo per la produzione della birra: innovazione, sostenibilità e impatto sul mercato
Uno studio del CNR introduce la cavitazione idrodinamica nella produzione della birra, riducendo i consumi energetici dell’80% e migliorando qualità e sostenibilità. Questa innovazione promette ...
Leggi l'articolo
vino rosso
Vino dealcolato: nuova frontiera o minaccia alla tradizione?
Il vino dealcolato sta rivoluzionando il mercato tra salute e tradizione. Rimuovere l’alcol compromette la sua essenza o lo rende più accessibile? Confronto con kombucha, ...
Leggi l'articolo
Spargimento di pesticidi con un trattore su un campo di grano
PFAS e agroalimentare: la chimica ci ha spinto troppo oltre? una risposta dal sistema TRE-E
L’inquinamento da PFAS è una minaccia per l’ambiente e la salute. Il settore agroalimentare, tra fertilizzanti, pesticidi e imballaggi, ne amplifica la diffusione. Il Sistema ...
Leggi l'articolo
Alimenti simbolo della dieta mediterranea
Dieta Mediterranea e il rischio dell’omologazione alimentare: difendere un patrimonio di benessere e cultura
L’ISS ha pubblicato le prime linee guida sulla applicazione terapeutica della Dieta Mediterranea, evidenziandone il ruolo nella prevenzione di malattie croniche. Ricca di alimenti vegetali ...
Leggi l'articolo
Filona di pane integrale su sfondo bianco
Il potenziale della crusca tra tradizione e innovazione
Uno studio dell’Università di Sassari ha dimostrato che l’aggiunta del 20% di crusca da grani antichi migliora il pane, rendendolo più ricco di fibre e ...
Leggi l'articolo
Mano di bambino che prende caramelle da una ciotola di vetro
Giornata Mondiale dell’Obesità: allarme globale e nuove prospettive per una dieta salva-vita
L'obesità è un’emergenza globale. Dati ISS e studi scientifici mostrano numeri preoccupanti, ma la prevenzione è possibile. Dieta equilibrata, politiche attive e responsabilità dell’industria alimentare ...
Leggi l'articolo
Vassoio di biscotti integrali
Nuove prospettive per i prodotti da forno: aggiunta di sottoprodotti ricchi di fibre e sostituzione degli zuccheri
Riformulare i prodotti da forno con fibre e zuccheri alternativi migliora il profilo nutrizionale, garantendo qualità e sostenibilità. Scopri le ultime innovazioni. L’upcycling di sottoprodotti ...
Leggi l'articolo
Interno di stabilimento alimentare dall'alto
La sfiducia dei consumatori nell’industria alimentare: cause profonde e strategie per il cambiamento
La fiducia nell’industria alimentare è ai minimi storici. Mancanza di trasparenza, scandali e strategie di profitto alimentano la diffidenza dei consumatori. Per invertire la rotta, ...
Leggi l'articolo

Registrati

Nome
Cognome
Email
Login
Password
CONFERMA Password