Risolvere le criticità delle filiere e raggiungere gli obiettivi SDG attraverso la blockchain

Risolvere le criticità delle filiere e raggiungere gli obiettivi SDG attraverso la blockchain
Il presente ed il futuro delle supply chain sono influenzati da quattro trend fondamentali:
  1. la loro crescente complessità ed i rischi che ne derivano;
  2. la domanda di trasparenza da parte dei consumatori;
  3. il raggiungimento degli obiettivi SDG;
  4. i fattori di disruption.
Le criticità presenti nelle supplychain ed in particolare in quelle alimentari, maggiormente critiche e vulnerabili, impongono azioni per essere risolte.
Fortunatamente la tecnologia ci viene incontro per affrontare adeguatamente queste sfide. La blockchain, già oggi la leva tecnologica di elezione per garantire una completa tracciabilità, consente di accelerare l’evoluzione del sistema verso i valori di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Questa tecnologia deve tuttavia ancora realizzare il suo potenziale per affrontare tutte le sfide e i rischi sopra descritti.
Si tratta di concepire e disegnare un ecosistema a cui tendere, basato sui valori più che sul profitto.
Occorre strutturare questo pensiero, comunicarlo in modo sempre più delineato e quindi attuarlo.
Non ci resta che iniziare!!!

Lo stato attuale

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La complessità

E’ dovuta al fatto che molto spesso i componenti / ingredienti a valore aggiunto di un prodotto finale sono reperiti in varie parti del mondo, laddove si trovano le condizioni produttive più idonee.

I rischi aziendali

Sono intrinsecamente aumentati dalla complessità delle supply chain.
A questo si aggiunge il controllo e il monitoraggio delle catene di fornitura sempre più difficile man mano che la complessità aumenta.

Rischi che, chiaramente, risultano amplificati per la supply chain alimentare che coinvolge un prodotto primario, sensibile e legato alla salute del consumatore e dove sono fondamentali gli aspetti igienico sanitari e l'origine degli ingredienti e sentite le problematiche dello sfruttamento della manodopera e degli impatti ambientali.  

Le criticità presenti nelle supply chain ed in particolare in quelle alimentari, di per se più critiche e vulnerabili, impongono azioni urgenti per essere risolte.

E’ indubbio che la complessa rete di supply chain è progettata in generale per creare prodotti di alta qualità al prezzo più basso.

Quattro trend fondamentali influenzano il presente ed il futuro delle supply chain:

  1. la loro crescente complessità ed i rischi aziendali che ne derivano;
  2. la crescita della domanda di trasparenza da parte dei consumatori;
  3. il raggiungimento degli obiettivi SDG;
  4. il loro essere sempre più dinamiche / mutevoli.

Il ruolo dei consumatori

Sono sempre più consapevoli dell'impatto sociale e ambientale dei prodotti che acquistano e sono reattivi nel caso di incidenti e trasgressioni, non più soddisfatti di sapere solo cosa c'è nei prodotti che acquistano ma richiedono anche di sapere da dove provengono questi input/materie prime.

Ne deriva chiaramente che supply chain opache rendono elevato il rischio reputazionale per un marchio. 

Impatto ambientale delle supply chain
Cosnumatori sempre più conspevoli dell'impatto socaile ed ambientale

L'impatto ambientale delle supply chain

E’ rilevante e deve essere tenuto in debito conto da parte delle aziende.

Le catene di approvvigionamento complesse contribuiscono a ridurre i costi diretti di molti prodotti, ma i costi indiretti ambientali stanno diventando più evidenti.

Nel 2015, l'International Transport Forum ha stimato che oltre il 7% delle emissioni globali di CO2 deriva dal solo trasporto di merci connesso al commercio internazionale.

L’evoluzione futura

I rischi su citati possono solo aggravarsi per alcuni fattori, che stravolgeranno ancor di più le supply chain, ma che sono già evidenti, quali:

  • emergenze locali o globali;
  • cambiamenti climatici;
  • tecnologie emergenti;
  • tensioni politiche e commerciali.

Questi fattori rendono sempre più difficile per le aziende monitorare e tracciare le loro catene di approvvigionamento nelle attuali condizioni operative.

La tecnologia:
il ruolo della blockchain in questo contesto

Per affrontare adeguatamente queste sfide, la tecnologia ci sta venendo incontro.

La blockchain già oggi è la leva tecnologica di elezione per garantire una completa tracciabilità.

In realtà, essa consente soprattutto di accelerare l’evoluzione del sistema verso una nuova dimensione, facilitando politiche generate da valori di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

La blockchain rende sistemica e valorizza la responsabilità sociale e l'ecosostenibilità

Questa tecnologia, tuttavia, deve ancora realizzare il suo potenziale per affrontare tutte le sfide e i rischi sopra descritti.

Oggi, non tutte le soluzioni implementate dalle aziende soddisfano pienamente le richieste di trasparenza e di una maggiore sostenibilità.

Sono necessarie nuove piattaforme collaborative e neutrali in modo da condividere i dati di più settori e marchi, permettendone l’interoperabilità e quindi la consultazione da parte degli stakeholder.

Restano molte domande non ancora affrontate:

  • quali dati devono essere visualizzati.
  • come conciliare la completezza dei dati e la privacy, con i possibili rischi reputazionale senza sacrificare l'integrità e la trasparenza.
  • come eseguire l'invio, l'integrazione e l'autentificazione dei dati da parte della piattaforma:
    • come autenticare i dati in modo da garantire che siano effettivamente basati su blockchain;
    • quali sono i casi in cui non sia necessario presentare i dati in tempo reale in base a potenziali rischi reputazionali o di sicurezza.

Gli aspetti rilevanti tecnici ed organizzativi sono risolvibili con un approccio visionario.

La definizione del modello futuro organizzativo deve anticipare la soluzione tecnologica.

Esso richiede un consenso tra le parti in gioco e certamente un approccio visionario.

Gli aspetti rilevanti tecnici ed organizzativi sono risolvibili con un approccio visionario.
Liberiamo le menti per condurre le organizzazioni al cambiamento

Si tratta di concepire e disegnare un ecosistema a cui tendere, basato sui valori più che sul profitto, che diviene secondario nell’organizzazione basata sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità ambientale.

Questo futuro è già nelle nostre menti, quindi stiamo parlando di una necessità già attuale e di una dimensione verso cui siamo evolutivamente spinti.

Occorre strutturare questo pensiero, comunicarlo in modo sempre più delineato e quindi attuarlo.

Non ci resta che iniziare!!!



Gianfrancesco Meale

 


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