Italia e PFAS: il decreto sulle acque potabili è un primo passo, ma è sufficiente?

sostanze chimiche in alimenti e packaging

Con l’approvazione del decreto legge urgente sui PFAS da parte del Consiglio dei Ministri, l’Italia compie finalmente un primo, seppur timido, passo verso il riconoscimento della gravità dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche.

Una mossa che sorprende, considerando il contesto politico, e che potrebbe rispondere più a pressioni territoriali (in particolare dalle regioni più colpite come il Veneto e il Piemonte) che a una reale strategia nazionale per la salute pubblica e l’ambiente. Non a caso l’approccio è prevalentemente reattivo e i limiti proposti per l’acqua potabile sono ancora poco cautelativi.

In questo articolo analizziamo i contenuti del decreto, il parere di Greenpeace e delle principali associazioni ambientaliste, e poniamo una riflessione più ampia: può l’agroalimentare continuare a ignorare il proprio ruolo nella crisi dei PFAS?

Limiti PFAS a confronto

immagine whatsapp 2025 03 28 ore 18.23.20 a2232211
Fonte: MDPI Foods (2024)

I punti principali del decreto

  • ✅ Introduzione di un valore limite di 20 nanogrammi/litro per la “somma di 4 PFAS” (PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS), in linea con la Germania ma ben distante dagli standard più cautelativi di Danimarca (2 ng/L) e Svezia (4 ng/L).
  • ✅ Introduzione del monitoraggio delle molecole ADV, composti PFAS prodotti dall’ex stabilimento Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria), una delle aree più colpite in Italia.
  • ✅ Limite massimo di 10 µg/litro (10.000 ng/L) per il TFA (acido trifluoroacetico), altra sostanza PFAS molto diffusa nelle acque potabili ma finora non regolamentata.

Greenpeace accoglie con favore il provvedimento, ma…

Lo definisce solo un primo passo. L’associazione sottolinea che:

  • I limiti stabiliti devono essere abbassati per avvicinarsi allo “zero tecnico” (livelli minimamente rilevabili e compatibili con la salute).
  • Serve al più presto una legge europea che limiti e vieti la produzione e l’uso dei PFAS. La stretta sui PFAS era stata annunciata da tempo da Bruxelles ma non arriverà prima del 2026.
  • Occorre trasparenza nelle relazioni tra industria chimica e istituzioni, perché la lobby dell’industria continua a rallentare ogni tentativo di regolamentazione.

Cosa ci insegna questo decreto?

Che il problema PFAS è troppo grave per essere ignorato. Che la politica di norma si muove solo quando le pressioni diventano insostenibili. Soprattutto, che senza una visione sistemica e coraggiosa, si continuerà a rincorrere le emergenze invece di prevenirle.

Come mostrato negli studi pubblicati su Foods e Environment International, la contaminazione nei prodotti alimentari e nell’ambiente è ormai diffusa, e deriva principalmente dalla presenza di PFAS in una ampia gamma di prodotti, che vanno dai pesticidi e fertilizzanti, ai prodotti di consumo, fino ai packaging alimentari. Infine il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti contribuisce in modo decisivo alla persistenza nell’ambiente e nei suoli agricoli di questi contaminanti.  

In un nostro precedente articolo abbiamo riportato l’appello, sotto forma di lettera alla Comunità Europea, di 94 associazioni europee della società civile ad azioni forti e immediate.

Conclusioni

In “Nutrire il Bene” e con il Sistema TRE-E abbiamo più volte ribadito che il cambiamento deve partire da una nuova consapevolezza del ruolo dell’Agroalimentare: non solo produttore di cibo, ma custode della salute, della natura e delle generazioni future.

Questo decreto può diventare l’inizio di un cambiamento più profondo solo se:

  • si punta a eliminare progressivamente le sostanze pericolose, non solo a limitarle;
  • si valorizzano le filiere pulite e trasparenti;
  • si integra una visione etica e sistemica nella governance agroalimentare, promuovendo una cultura organizzativa fondata su scopo, valori e coerenza tra parole e pratiche.

Serve un modello trasformativo, non solo correttivo. Serve il coraggio di andare oltre. Serve Nutrire il Bene.

Link di riferimento:

https://www.greenpeace.org/italy/storia/26787/pfas-arriva-un-decreto-legge-per-proteggere-l-acqua-potabile/

https://www.mdpi.com/2304-8158/14/6/958

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0160412020320808

https://www.mealefood.com/pfas-e-agroalimentare-la-chimica-ci-ha-spinto-troppo-oltre-una-risposta-dal-sistema-tre-e/

https://www.mealefood.com/nutrire-il-bene-crescita-personale-e-professionale-amazon/

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Punti chiave

Articoli correlati

gomme da masticare su un tavolo bianco
Microplastiche nei chewing gum: un problema sottovalutato
**Titolo:** Microplastiche nei chewing gum: un rischio per la salute? **Descrizione:** Uno studio rivela che i chewing gum rilasciano migliaia di microplastiche nella bocca. Gli ...
Leggi l'articolo
Cassone pieno di okara di soia
Upcycled Food: innovazione circolare nel settore agroalimentare e leva strategica ESG
Gli upcycled food valorizzano eccedenze e sottoprodotti alimentari, riducendo sprechi e generando valore economico e nutrizionale. Con un mercato in crescita e un forte impatto ...
Leggi l'articolo
felicità nel lavoro collaborazione
FELICITA’ E ORG ⚠️🌱👥 ✔️✔️ 🎯 ✨ 💡 🏋🏼 📣👉📍 📊 📈🥉 
Il World Happiness Report sottolinea l'importanza della felicità sul lavoro. "Nutrire il Bene" propone il Sistema TRE-E, un modello innovativo che unisce scienza della felicità ...
Leggi l'articolo
boccale di birra bionda
Un nuovo processo per la produzione della birra: innovazione, sostenibilità e impatto sul mercato
Uno studio del CNR introduce la cavitazione idrodinamica nella produzione della birra, riducendo i consumi energetici dell’80% e migliorando qualità e sostenibilità. Questa innovazione promette ...
Leggi l'articolo
vino rosso
Vino dealcolato: nuova frontiera o minaccia alla tradizione?
Il vino dealcolato sta rivoluzionando il mercato tra salute e tradizione. Rimuovere l’alcol compromette la sua essenza o lo rende più accessibile? Confronto con kombucha, ...
Leggi l'articolo
Spargimento di pesticidi con un trattore su un campo di grano
PFAS e agroalimentare: la chimica ci ha spinto troppo oltre? una risposta dal sistema TRE-E
L’inquinamento da PFAS è una minaccia per l’ambiente e la salute. Il settore agroalimentare, tra fertilizzanti, pesticidi e imballaggi, ne amplifica la diffusione. Il Sistema ...
Leggi l'articolo
Alimenti simbolo della dieta mediterranea
Dieta Mediterranea e il rischio dell’omologazione alimentare: difendere un patrimonio di benessere e cultura
L’ISS ha pubblicato le prime linee guida sulla applicazione terapeutica della Dieta Mediterranea, evidenziandone il ruolo nella prevenzione di malattie croniche. Ricca di alimenti vegetali ...
Leggi l'articolo
Filona di pane integrale su sfondo bianco
Il potenziale della crusca tra tradizione e innovazione
Uno studio dell’Università di Sassari ha dimostrato che l’aggiunta del 20% di crusca da grani antichi migliora il pane, rendendolo più ricco di fibre e ...
Leggi l'articolo
Mano di bambino che prende caramelle da una ciotola di vetro
Giornata Mondiale dell’Obesità: allarme globale e nuove prospettive per una dieta salva-vita
L'obesità è un’emergenza globale. Dati ISS e studi scientifici mostrano numeri preoccupanti, ma la prevenzione è possibile. Dieta equilibrata, politiche attive e responsabilità dell’industria alimentare ...
Leggi l'articolo
Vassoio di biscotti integrali
Nuove prospettive per i prodotti da forno: aggiunta di sottoprodotti ricchi di fibre e sostituzione degli zuccheri
Riformulare i prodotti da forno con fibre e zuccheri alternativi migliora il profilo nutrizionale, garantendo qualità e sostenibilità. Scopri le ultime innovazioni. L’upcycling di sottoprodotti ...
Leggi l'articolo
Interno di stabilimento alimentare dall'alto
La sfiducia dei consumatori nell’industria alimentare: cause profonde e strategie per il cambiamento
La fiducia nell’industria alimentare è ai minimi storici. Mancanza di trasparenza, scandali e strategie di profitto alimentano la diffidenza dei consumatori. Per invertire la rotta, ...
Leggi l'articolo
Ciotola con curcuma in polvere
Curcumina: innovazione tecnologica per migliorarne la biodisponibilità
**Titolo:** Curcumina potenziata: innovazione tra aerogel e SC-CO₂ **Descrizione:** Le nuove tecnologie come gli aerogel e l’anidride carbonica supercritica migliorano la biodisponibilità della curcumina, rivoluzionando ...
Leggi l'articolo

Registrati

Nome
Cognome
Email
Login
Password
CONFERMA Password