Italia e PFAS: il decreto sulle acque potabili è un primo passo, ma è sufficiente?

L’Italia introduce nuovi limiti sui PFAS per le acque potabili, ma il decreto resta insufficiente. Greenpeace chiede standard più rigorosi e una strategia chiara per eliminare queste sostanze. Il settore agroalimentare deve assumersi le proprie responsabilità. Serve un modello trasformativo, non solo correttivo, per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
Upcycled Food: innovazione circolare nel settore agroalimentare e leva strategica ESG

Gli upcycled food valorizzano eccedenze e sottoprodotti alimentari, riducendo sprechi e generando valore economico e nutrizionale. Con un mercato in crescita e un forte impatto ESG, rappresentano un’opportunità strategica per aziende e consumatori. Scopri i vantaggi di questa innovazione sostenibile per il futuro dell’industria alimentare.
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Il World Happiness Report sottolinea l’importanza della felicità sul lavoro. “Nutrire il Bene” propone il Sistema TRE-E, un modello innovativo che unisce scienza della felicità e sostenibilità. Investire nel benessere migliora produttività, creatività e resilienza. Un nuovo approccio per le organizzazioni, specialmente nel settore agroalimentare, per nutrire non solo il cibo, ma anche le persone.
PFAS e agroalimentare: la chimica ci ha spinto troppo oltre? una risposta dal sistema TRE-E

L’inquinamento da PFAS è una minaccia per l’ambiente e la salute. Il settore agroalimentare, tra fertilizzanti, pesticidi e imballaggi, ne amplifica la diffusione. Il Sistema TRE-E propone un modello sostenibile e responsabile per ripensare la produzione alimentare, eliminando sostanze pericolose e favorendo un’agricoltura etica. Serve un cambiamento concreto per proteggere il nostro futuro.
Giornata Mondiale dell’Obesità: allarme globale e nuove prospettive per una dieta salva-vita

L’obesità è un’emergenza globale. Dati ISS e studi scientifici mostrano numeri preoccupanti, ma la prevenzione è possibile. Dieta equilibrata, politiche attive e responsabilità dell’industria alimentare sono le chiavi per contrastare questa crisi. Investire in educazione e scelte alimentari consapevoli può cambiare il futuro della salute pubblica.
La sfiducia dei consumatori nell’industria alimentare: cause profonde e strategie per il cambiamento

La fiducia nell’industria alimentare è ai minimi storici. Mancanza di trasparenza, scandali e strategie di profitto alimentano la diffidenza dei consumatori. Per invertire la rotta, le aziende devono puntare su sostenibilità, tracciabilità e coinvolgimento attivo del pubblico. La fiducia si costruisce con azioni concrete, non solo con il marketing.
Pesticidi, tumori pediatrici e l’urgenza di “Nutrire il Bene”: riflessioni per un agroalimentare consapevole

L’esposizione ai pesticidi è legata all’aumento dei tumori infantili. Un cambio di paradigma nel settore agroalimentare è necessario per proteggere la salute pubblica e l’ambiente.
Alimentazione e salute pubblica: il divario tra teoria e pratica

Due indagini rivelano che gli italiani consumano meno frutta, verdura e legumi rispetto alle raccomandazioni dell’OMS e delle linee guida nazionali. Al contrario, l’assunzione di carne rossa e trasformata supera i livelli consigliati. Questi dati suggeriscono l’importanza di programmi di salute pubblica per migliorare le abitudini alimentari e il benessere generale.
Le contraddizioni del sistema agroalimentare: tra efficienza e sostenibilità

Il sistema agroalimentare deve conciliare efficienza e sostenibilità. L’uso intensivo di fungicidi azolici e altre pratiche industriali minaccia la salute umana e ambientale. Per garantire un futuro sostenibile, servono nuove strategie: innovazione tecnologica, regolamentazioni mirate e un approccio etico che rimetta al centro la qualità del cibo e il benessere delle persone.
Inquinamento da PFAS nelle acque potabili: una sfida sistemica da affrontare

L’indagine di Greenpeace rivela che il 79% dei campioni di acqua potabile italiana contiene PFAS. Queste sostanze tossiche minacciano la salute e l’ambiente, mentre i limiti normativi risultano inadeguati. È urgente adottare un approccio preventivo e ridefinire il ruolo del settore agroalimentare per garantire benessere collettivo e sostenibilità.
La salute come scelta: un’analisi delle abitudini alimentari e dei consumi degli italiani

Il rapporto YouGov 2024 evidenzia contraddizioni tra consapevolezza della salute e abitudini alimentari italiane. Costo, etichette poco chiare e cultura nutrizionale limitata frenano l’acquisto di cibi sani. La GDO e il settore agroalimentare hanno l’opportunità di innovare con trasparenza, prezzi accessibili e prodotti funzionali per guidare i consumatori verso scelte migliori e promuovere il benessere collettivo.
Rapporto Coop fine 2024: consumi e sfide future per il settore alimentare

Il Rapporto Coop 2025 evidenzia consumi in aumento, soprattutto per salute e cibo domestico, ma anche disparità economiche e focus su alimenti salutari e plant-based. La GDO dovrà affrontare sfide come costi crescenti e competizione dei discount. Innovazione, sostenibilità e adattamento saranno cruciali per il futuro.